Etichette bugiarde

HOME PAGE  >  NEWS  >  Etichette bugiarde
Etichette bugiarde
di Letizia Gabaglio

Due terzi delle frasi che pubblicizzano i prodotti salutistici sono state bocciate dall'Autorità per la sicurezza alimentare perché non scientificamente provate.
 
A vigilare sulla scientificità dei cosiddetti 'claim salutistici' - le frasi che fanno riferimento alle potenzialità salutari e funzionali scritte sui prodotti alimentari o usate per pubblicizzarli e promettono miglioramenti della memoria, della vista, della concentrazione, del colesterolo e così via - è l'Autorità per la Sicurezza Alimentare Europea (Efsa) che all'inizio di ottobre ha pubblicato la prima serie di opinioni su 523 richieste relative a oltre 200 alimenti o componenti. Risultato: circa i due terzi delle frasi è stato bocciato.

I claim analizzati riguardano vitamine, minerali, fibre, grassi, carboidrati, batteri probiotici e sostanze vegetali che pretendono di avere effetti benefici sulla salute umana. Circa un terzo hanno ottenuto il via libera - in particolare quelle che riguardano vitamine e minerali, i fitosteroli per diminuire i livelli di colesterolo, i chewing gum senza zucchero che aiutano la salute dentale - ma per le altre il responso è stato negativo. Metà dei claim bocciati è stata respinta per mancanza di documentazione che mostrasse evidenze scientifiche sufficienti: è stato il caso di alcuni probiotici e sostanze vegetali. Nell'altra metà, la documentazione è stata presentata, ma è stata giudicata non probante.

La Commissione ha deciso di passare al vaglio dell'Autorità tutti i claim dei prodotti salutistici in vendita nell'Unione: più di 4 mila i casi da esaminare. E di concludere il processo entro il 2010.

leggi l'articolo